Banca Dati F-Gas · Imprese certificate

Interventi nel Registro F-Gas: li carichiamo noi

Ogni intervento va comunicato in Banca Dati entro 30 giorni. Tu ci mandi la fattura, noi lo registriamo nei tempi. Il tuo tempo torna sul campo, la burocrazia resta a noi.

L'obbligo, in tre numeri
Tempo per comunicare
30 giorni
Se non lo fai
Da 1.000 a 15.000 €
Sotto quale soglia sei escluso
Nessuna

D.Lgs 163/2019, art. 6 — testo del decreto.

01L'obbligo

Trenta giorni. Per ogni intervento, senza soglie.

La Banca Dati F-Gas è il registro nazionale tenuto dalle Camere di commercio. Il DPR 146/2018 (art. 14, comma 2) dice che l'impresa certificata — o la persona certificata, quando l'impresa non è soggetta all'obbligo di certificazione — deve inserirvi le informazioni sull'intervento entro 30 giorni dalla data in cui l'ha fatto.

Il 28 febbraio non serve a niente ricordarsi di un intervento del 15 gennaio: il termine è già passato, e la sanzione prevista dall'art. 6 del D.Lgs 163/2019 va da 1.000 a 15.000 euro.

C'è poi una conseguenza che quasi nessuno collega: le registrazioni in Banca Dati sono il documento che l'organismo ti chiede alla sorveglianza annuale. Un registro tenuto male non è solo una sanzione possibile — è un problema quando arriva il momento di mantenere la certificazione.

  • Nessuna soglia minima. Il chiarimento del Ministero dell'Ambiente del 27 febbraio 2025 è netto: installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento si comunicano a prescindere dalla quantità di gas dell'apparecchiatura.
  • Le 5 tonnellate di CO₂ equivalente di cui si sente parlare riguardano solo i controlli periodici delle perdite: sono un obbligo diverso, e non escludono nessuno dalla comunicazione degli interventi.
  • Cosa si comunica: numero e data della fattura, luogo, tipo di apparecchiatura, quantità di gas, dati dell'operatore.
  • Chi resta responsabile: l'impresa certificata. Il caricamento si può affidare a noi, l'obbligo no — e infatti lo trattiamo come una scadenza nostra.
02Il servizio

Cosa facciamo noi al posto tuo

Carichiamo gli interventi

Dalla tua fattura ricaviamo i dati che servono e li inseriamo in Banca Dati. Tu non entri nel portale e non impari nessuna procedura.

Teniamo noi i 30 giorni

La scadenza la contiamo noi, intervento per intervento. Se manca qualcosa per completare la registrazione, ti chiamiamo prima che scada.

Mettiamo in pari l'arretrato

Se sei indietro con gli interventi vecchi, partiamo da lì: prima si sistema la posizione, poi si va avanti in ordine.

Ti prepariamo l'attestato per la sorveglianza

Le registrazioni servono anche a mantenere la certificazione: quando l'organismo chiede l'attestato delle registrazioni, lo trovi già pronto.

03Come funziona

Dalla fattura alla registrazione

1

Fai l'intervento e fatturi

Il tuo lavoro non cambia di una virgola.

2

Ci mandi la fattura

Email o WhatsApp, come ti è più comodo. Se serve un dato che dalla fattura non si ricava, te lo chiediamo noi.

3

Registriamo entro i termini

Inseriamo l'intervento in Banca Dati ben prima dei 30 giorni, non l'ultimo giorno utile.

4

Ti confermiamo che è fatto

Ricevi la conferma della registrazione. Alla sorveglianza annuale l'elenco è già in ordine e non devi ricostruire niente.

04Domande frequenti

Le domande che ci fanno tutti

Devo comunicare anche gli impianti piccoli?

Sì. È il punto su cui quasi tutti sbagliano. Il Ministero dell'Ambiente lo ha chiarito il 27 febbraio 2025: installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento vanno comunicati a prescindere dalla quantità di gas contenuta nell'apparecchiatura. La soglia delle 5 tonnellate di CO₂ equivalente riguarda solo i controlli periodici delle perdite, che sono un'altra cosa.

Cosa serve per farvi caricare un intervento?

I dati che finiscono in Banca Dati: numero e data della fattura, luogo dell'intervento, tipo di apparecchiatura, quantità di gas movimentata e i dati dell'operatore. In pratica ci mandi la fattura e due righe su cosa hai fatto.

La responsabilità di chi resta?

Dell'impresa certificata: è lei il soggetto obbligato e non può delegarlo via. Noi facciamo il lavoro di inserimento per suo conto, nei tempi, e teniamo traccia di cosa è stato caricato e quando.

Se sono in ritardo su interventi vecchi?

Si recupera. Ci diciamo quanti sono e da quando, e ci mettiamo in pari: meglio una posizione sistemata in ritardo che una posizione ferma.

Perché non me ne occupo io?

Puoi farlo, è un tuo diritto. Il punto è quanto ti costa: ogni intervento è una sessione sul portale con dati da riprendere dalla fattura, e la scadenza dei 30 giorni corre mentre sei sui cantieri. Quello che per te è tempo tolto al lavoro, per noi è la procedura di tutti i giorni.

Quanti interventi hai da caricare?

Dicci quanti sono in un anno e se hai arretrato: ti formuliamo un preventivo su misura. Oppure chiama il 329 814 3000.

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